Home Editoriali Juve-Tottenham, umiltà, concentrazione e Buffon per proseguire nel sogno

Juve-Tottenham, umiltà, concentrazione e Buffon per proseguire nel sogno

Juve-Tottenham, umiltà, concentrazione e le parate di Buffon per sognare la Champions

Juve-Tottenham vale gli ottavi di finale ma forse anche un pò di fiducia che può spingere in alto l’asticella. I londinesi sono un avversario forte, difficile da incontrare così presto nel tabellone: una vittoria potrebbe iniettare fiducia ai bianconeri.

Gli allenatori hanno entrambi insistito sul concetto di umiltà: solo restando realmente umili si può prevalere sull’avversario.

Lo sa bene la Juventus, che di questa virtù ha fatto il perno dei suoi trionfi. I bianconeri non sono mai diventati arroganti in questo maxi-ciclo e la consapevolezza è cresciuta. Se la Juve non penserà di essere superiore in partenza agli Spurs, le chance aumenteranno notevolmente.

Allegri sa come si fa

“Non firmo per lo zero a zero semmai per non prendere gol- dice Allegri-. Abbiamo le stesse possibilità del Tottenham di passare il turno, dovremo fare due grandi partite. (qui torna il concetto di umiltà). Loro sono bravi a giocare negli spazi e a ribaltare l’azione, sono fisici e tecnici. Il passaggio ai quarti si deciderà al ritorno. Speriamo di fare qualche gol in più rispetto a quelli segnati nel girone di Champions. C’è tanta adrenalina e tanto entusiasmo, siamo molto carichi. Siamo fermi a tutte le competizioni e affronteremo gli inglesi con spensieratezza, coraggio e incoscienza. Ci vuole una partita attenta, senza esaltare le loro qualità. Comunque il passaggio si giocherà al ritorno. Abbiamo grande voglia di arrivare di nuovo in fondo alla Champions anche se sappiamo che sarà difficile. Andare in finale è un traguardo straordinario, ci siamo riusciti due volte in tre anni, speriamo di farlo ancora e di vincere. Sappiamo delle difficoltà che loro hanno in alcuni momenti della partita e che la gara si gioca su 180 minuti. Dobbiamo approfittarne. Il Tottneham ha un grande come Kane? E’ fortissimo, ma mi tengo Higuain, Gonzalo è determinante”.

Pochettino chiede ai suoi di fare il massimo sforzo

Il tecnico degli Spurs viene da una famiglia juventina, le sue origini sono piemontesi: “Nella colonia italiana dove eravamo in Argentina il richiamo dell’Italia era molto forte. Giocare in Champions contro la Juve è molto eccitante. Da piccolo il nonno mi raccontava tutto della Juventus, ero un pò juventino anche io, avevo capito la dimensione di ua squadra così: è come Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco: giocare contro di loro è un sogno. Per adesso noi aspiriamo ad arrivare ad un livello così, lavorando potremo riuscirci. La Juve ha l’esperienza di stare a certi livelli, è diverso dal solo giocarci”.

Il tecnico resta umile e spiega quanto debba lavorare il Tottenham: “Noi non possiamo metterci al loro livello perché nella storia di questo club ci sono tante coppe e scudetti. Ha vinto tutto. Sono cose che non si comprano al mercato, serve tanto lavoro. Negli ultimi tre anni Allegri ha portato i suoi ragazzi due volte in finale di Champions. Noi siamo ancora giovani e stiamo costruendo un progetto ampio. È impossibile fare un confronto ma il nostro sogno è raggiungere la Juventus e diventare competitivi come i nostri avversari. A Torino vedremo se siamo al loro livello. Spero che si sia Dybala, è un fenomeno ed è bello che le partite vengano giocate dalle squadre al meglio.”

E’ anche Buffon contro Kane

Il punto di forza del Tottenham è Harry Kane. L’attaccante inglese sta segnando molto ed è diventato il leader assoluto degli Spurs, contro di lui ci sarà il leggendario Gigi Buffon, alla 122esima presenza in Champions League e pronto a sognare quella coppa che gli manca. A 40 anni Buffon è l’uomo copertina di questo match. La Juventus ha incassato un solo gol nelle ultime 16 gare ed il numero 1 bianconero vorrà stoppare Kane: “Loro hanno subito un solo gol nelle ultime 16? Hanno una difesa fantastica e un grande come Buffon in porta, ma davanti sappiamo far male: siamo fiduciosi. E’ il mio miglior momento della carriera, ma devo e voglio crescere ancora molto. La Juventus ha un big come Higuain, vediamo chi avrà la meglio tra noi. Spero di imitare Totti e giocare tutta la carriera con un solo club“.

Sfida vera

Gigi Buffon è il simbolo di una Juve che sogna la Champions, per coronare questo ciclo spettacolare. Al portiere bianconero manca solo questo trofeo per chiudere in maniera perfetta e le sue mani saranno crocevia di una sfida vera, con la Juventus favorita ma con un avversario tosto, organizzato, che gioca a ritmi altissimi ed ha quell’Harry Kane che tutti vorrebbero. Servirà davvero essere umili, concentrati, non sbagliare niente. La gara d’andata sarà quella dell’attenzione, il ritorno deciderà chi potrà sognare ancora.

error: contenuto non copiabile!