La tattica di Allegri

Nelle ultime ore sono circolate parecchie voci che darebbero Bentancur titolare questa sera contro il Tottenham. Secondo alcune indiscrezioni, Allegri starebbe pensando di scendere in campo con il 4-2-3-1, schierando contemporaneamente in campo Higuain, Mandzukic, Douglas Costa e Bernardeschi. Se il reparto offensivo dovesse essere confermato, allora la possibilità di Bentancour dall’inizio potrebbe prendere quota. Nei due di centrocampo Miralem Pjanic è intoccabile e quindi ai bianconeri occorrerà mettere in campo un giocatore dotato di passo e in grado di mettere in difficoltà la seconda linea inglese. L’identikit ideale sarebbe quello di Matuidi, ma dato che il francese non sarà a disposizione di Allegri, il giocatore più idoneo a completare lo scacchiere juventino sarebbe proprio Bentancur.

L’impatto dell’uruguaiano

Il centrocampista uruguainano ha mostrato fin dagli esordi con la maglia bianconera una dote fondamentale per giocare nella Juventus: la personalità. Il baby talento, che i torinesi hanno strappato al Milan, ha fatto vedere di aver una grande prestanza fisica unita a corsa e buona qualità tecnica. Venerdì, dopo essere entrato in campo al 70′ minuto, ha preso fin da subito in mano il centrocampo aiutando i compagni in debito d’ossigeno. Con grande grinta ha permesso ai bianconeri di alzare il baricentro della squadra e ha fatto vedere strappi importanti che lo hanno portato vicino a servire Higuain davanti alla porta.

Seconda linea o talento da preservare

Vista la grande abbondanza di scelta a centrocampo, quest’anno Allegri non ha impiegato spesso il giovane uruguaiano che però si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa. E’ risaputo che il tecnico livornese tenda a preservare i giovani talenti arrivarti da poco in squadra e, soprattutto in questo momento in cui la scelta è vasta, per Bentancur lo spazio si è ristretto al minimo. Questa sera però potrebbe essere l’opportunita giusta per convincere il tecnico juventino a schierarlo con più frequenza. La sfida è ardua dato che gli inglesi sono molto tecnici ma anche fisici e, con un attacco praticamente a quattro, ci sarà tanto lavoro da fare.

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Andrea Muzzolon

Mi chiamo Andrea Muzzolon, ho 17 anni ed oltre ad essere un grande tifoso dell'Inter, sono un amante del bel calcio a 360°. Ho la passione per la scrittura e ambisco a diventare giornalista professionista. Sono un membro della redazione di C&MT8 dalla fondazione
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