Italia, problema gol: come mai gli attaccanti non segnano?

Italia: problema gol

Dopo alcune partite della nazionale sotto la guida del CT Roberto Mancini, il dato più eclatante è la scarsa realizzazione della squadra, in particolare degli attaccanti. Proprio loro dovrebbero trascinare la nazionale azzurra al successo a suon di gol. Il problema nasce dal fatto che in nessuna big europea giochi titolare come punta un italiano. Sempre più negli ultimi anni vi è l’estinzione di un bomber di razza puro, un attaccante alla Inzaghi che vive per il gol. Gli ultimi attaccanti visti con la maglia azzurra sono stati Belotti, Immobile e Lasagna. Essi militano rispettivamente nel Torino, Lazio e Udinese. Pur sottolineando come Immobile stia facendo molto bene con la squadra laziale, risultando decisivo, bisogna dire come non lo sia altrettanto in nazionale. Numeri alla mano, le sue prestazioni non sono mai state esaltanti. Lo stesso vale a dire per i suoi compagni d’attacco. Dobbiamo rassegnarci al pensiero che al momento non c’è una punta all’altezza dei predecessori che hanno indossato il 9 della nazionale italiana.

Uno sguardo al futuro

Analizzando i prospetti che stanno crescendo, si possono facilmente individuare i due più promettenti: Patrick Cutrone e Moise Kean. Cutrone è decisamente unn giocatore più maturo e pronto a confronto del secondo. Infatti l’attaccante italiano con la maglia del Milan ha già fatto molto bene, dimostrandosi all’altezza di indossare una maglia così prestigiosa. Sul classe ‘98 tutti gli addetti ai lavori sono d’accordo nel dire che proprio lui sarà il prossimo bomber italiano. Il millenial Moise Kean, che proprio ieri era ha esordito con la nazionale maggiore, è un ottimo prospetto a cui manca però l’esperienza ad alti livelli. Sicuramentre non gli sta giovando la panchina alla Juventus, poichè per crescere avrebbe bisogno di giocare con continuità. Magari già dalla prossima sessione invernale di calciomercato si cercherà di risolvere questo problema cedendolo in prestito in qualche squadra minore nel panorama italiano.