Italia: cosa manca agli Azzurri per raggiungere le big?

Cosa funziona: il centrocampo dei piccoletti, il reparto arretrato e il redivivo Donnarumma. Cosa non va: davanti non c'è un attaccante di caratura internazionale.

La partita contro il Portogallo, campione d’europa, è la foto di questa Italia di Mancini: ottime geometrie, tanta qualità e fantasia, solidità difensiva ma il gol…ecco, su quello dobbiamo milgiorare molto.

Centrocampo fiore all’occhiello di questa giovane Italia:

La corsa di Barella, la geometria di Jorginho e il genio di Verratti consentono alla Nazionale di prendere il controllo delle partite, anche contro avversari abili nel palleggio. Ieri contro i luistani abbiamo mantenuto un possesso di palla pari al 70%… Not bad!

Poi in questo 70% c’è davvero tanta tanta qualità:trame veloci, pregevoli tocchi di prima, con Insigne ad abbassarsi e dar manforte al “magico trio”.

Tutto molto bello ma se il gol non arriva…

Facciamo una fatica mostruosa a segnare. Si era visto con la Polonia, 90 minuti di dominio dove solo alla fine su calcio piazzato, Biraghi ha trovato il gol. Insigne ed Immobile ieri hanno mancato molte volte l’appuntamento con il gol, sarebbe facile dire che manca un bomber. Dati alla mano però Immobile nell’ultimo anno ha segnato 50 gol 9 dei quali in competizioni continentali. Nella stagione passata è salito sul podio dei migliori bomber d’europa, grazie alle sue 41 reti si è guadagnato la medaglia di bronzo.

Che dire poi di Lorenzo il magnifico, lo scugnizzo di Napoli, che sta vivendo una stagione strepitosa, grazie anche all’occhio di Ancelotti. 15 partite e 10 gol in questa stagione.

Affiliamo lingue e penne per occasioni più importanti, l’Italia adesso c’è e con tanta qualità e gioventù. Il gol arriverà.