Inter, sei vittorie consecutive e secondo posto. Dove può arrivare?

E poi succede che alla fine i pronostici di fine agosto non erano poi così tanto sbagliati. Se l’Inter non si può definire a pieno titolo l’anti-Juve è solo perché i bianconeri hanno avuto un inizio di campionato clamoroso.

Da parte loro i nerazzurri, dopo un avvio difficoltoso, ora sono una squadra forte e consapevole di esserlo e fanno paura a tutti. Il 3-0 alla Lazio è indice di una squadra che può contare su ogni suo elemento, dal redivivo Joao Mario all’esperto Miranda, e questo è un fattore fondamentale per un gruppo con grandi ambizioni.

Se vincere lo scudetto già quest’anno è un compito difficilissimo (ai limiti dell’impossibile), guadagnarsi un accesso in Champions League più tranquillo dell’anno scorso è un obiettivo pienamente alla portata e per le prossime stagioni chissà che non possa arrivare anche il colpo grosso.

UNA SQUADRA CRESCIUTA IN OGNI RUOLO

Non è un mistero che il principale punto di forza di questa Inter sia la solidità della fase difensiva. Skriniar e De Vrij sono due difensori top, Handanovic un ottimo portiere. In più quest’anno sono finalmente arrivati dal mercato due terzini degni di questo nome e le alternative in panchina non mancano, da Miranda a D’Ambrosio. Tutto questo converge inevitabilmente nei soli 6 gol subiti in 10 giornate, che fa dei nerazzurri la miglior difesa del campionato.

A centrocampo Brozovic oltre che un buon giocatore sta diventando anche il leader che mancava alla squadra in quella zona. Al suo fianco Vecino fa il lavoro sporco ma non solo perché vive un momento di forma strepitoso che si nota anche in zona gol. Nainggolan si è visto a sprazzi, ma può tornare al 100% con calma considerate le ottime prestazioni di un rinato Borja Valero.

In attacco infine Mauro Icardi continua ad essere decisivo come ha sempre fatto (escluso il Barcellona, ha messo il suo timbro in tutti i big match disputati finora). Perisic dopo un buon inizio si è un po’ perso, mentre Politano è stata la vera sorpresa di questo avvio di stagione. Il tutto aspettando il contributo di gente come Lautaro Martinez e Keita.