Inter-Marotta: ecco i primi colpi

Inter-Marotta: ecco i primi colpi

Giuseppe Marotta, nuovo dirigente Inter dal prossimo dicembre, incomincerá probabilmente un processo di “italianizzazione” della rosa come giá fatto alla Juventus, poichè crede che sia di vitale importanza creare uno zoccolo duro italiano. Da subito cercherà di anticipare la concorrenza con il Brescia per Tonali, ma occhio soprattutto ai possibili investimenti per Barella del Cagliari e Chiesa della Fiorentina. Questi ultimi sono tre talenti assoluti del panorama italiano che possono giá nell’immediato fornire certezze. In lista anche Benassi e Biraghi in ottica lista europea, essendo cresciuti nel settore giovanile nerazzurro.

Occhio agli svincolati

Il tandem Ausilio-Marotta punterà sicuramente su qualche colpo a parametro zero. Ausilio lo scorso anno ha pescato tra i parametri zero De Vrij e Asamoah. Marotta ha preso Emre Can, ma il ciclo vincente bianconero lo ha costruito partendo da ottimi parametri zero come Pirlo e Pogba. Quindi bisogna prestare attenzione a chi andrá a scadenza il prossimo anno. I nomi sono quelli di Rabiot o Herrera, entrambi centrocampisti che farebbero molto comodo alla causa nerazzurra.

I grandi investimenti

Modric, che nel 2019 avrà un solo anno di contratto con il Real, sarà sicuramente uno degli obiettivi della prossima sessione estiva di mercato. Senza dimenticare Milinkovic-Savic che Marotta voleva alla Juve e che costa una cifra importante, sul quale l’Inter ha avuto sempre un occhio di riguardo. In attacco invece occhio a Martial.