Inter: le cause che hanno portato alla sconfitta contro il Tottenham

Inter: le cause della sconfitta

Ieri sera a Wembley l’Inter è caduta sul campo del Tottenham perdendo per 1 a 0. Una sconfitta che tiene aperta la corsa per il pass degli ottavi. È stata una partita equilibrata decisa da un gol di Eriksen su assist di Alli. Il tutto nasce da una percussione a palla al piede di Sissoko che spacca in due la difesa, fino a quel momento perfetta e impenetrabile. Una sconfitta dettata da evidenti problemi fisici di alcuni giocatori e la non pericolosità della fase offensiva. Il reparto più in difficoltà è stato il centrocampo, dove nel primo tempo Nainggolan è apparso nettamente fuori forma e non in grado di disputare una gara all’altezza della situazione. Nella ripresa con l’entrata di Borja Valero si è vista la differenza nella gestione del pallone, ma non è migliorato il filtro davanti alla difesa e la pericolosità fase offensiva.

I problemi fisici

Sono due i giocatori che rientrano dall’Inghilterra con infortuni. Per De Vrij si tratta di un semplice affaticamento, mentre per Nainggolan la situazione è ben diversa. Il centrocampista belga ha avuto una ricaduta alla caviglia sinistra infortunata nel duro contrasto con Biglia, a cui si sarebbe aggiunto anche qualche problema muscolare.

L’aspetto psicologico

Tornare a Milano con la qualificazione in tasca avrebbe permesso di pensare solo alla doppia trasferta di campionato, contro Roma e Juve. In 180 minuti la squadra nerazzurra può consolidare la sua posizione Champions per la prossima stagione e testarsi in due sfide di altissimo livello. Da non sottovalutare ora il contraccolpo emotivo e psicologico dopo questa sconfitta senza dimenticare il non poter giocare con la testa libera ma con il retro-pensiero alla successiva gara col Psv, più decisiva ancora. Decisive saranno le rotazioni che mister Spalletti dovrà effettuare.

Gli aspetti positivi

A Wembley abbiamo avuto la conferma che la coppia centrale Skriniar-De Vrij può bloccare anche i centravanti più temuti, abili anche nell’impostazione della manovra. Un Brozovic che recita con costanza il ruolo da centrocampista top, soprattutto un Borja Valero ad altissimi livelli che sarà preziosissimo in un momento come questo. L’impatto che ha avuto il centrocampista spagnolo è stato perfetto, dimostrando una facilità e tranquillità disarmante a caricarsi la squadra sulle spalle.