Inter-Fiorentina 2-1, analisi del match: i Viola giocano bene ma a passare è la squadra di Spalletti!

È dell’Inter il primo anticipo della 6ª giornata di Serie A. I nerazzurri hanno battuto la Fiorentina a San Siro per 2-1.

PRIMO TEMPO

Il primo brivido è degli uomini di Pioli che colpiscono 4º un palo con Mirallas. La squadra nerazzurra risponde poco dopo con Candreva che approfitta di un errore di Lafont ma al volo non inquadra lo specchio. Ancora Inter vicina al vantaggio al 18º con Perisic ma il suo tiro si perde di poco sul fondo. È colossale l’occasione però per la Fiorentina al 33º con Simeone. L’attaccante argentino riceve un buon pallone da Chiesa ma Handanovic è provvidenziale a distendersi e deviare la sfera. Al 45º però è l’Inter a passare in vantaggio. Ci pensa dal dischetto Icardi dopo che il direttore di gara aveva deciso di assegnare il penalty dopo consulto della var. Il tiro del numero 9 argentino è intuito de Lafont che però non evita la rete. Si va così all’intervallo.

SECONDO TEMPO

Sin dall’inizio la Fiorentina sembra più pimpante e i Viola pareggiano i conti al 53º. Ci prova dalla distanza Chiesa, il cui tiro viene deviato da Skriniar e termina in rete con Handanovic spiazzato. Il pareggio rinvigorisce la Fiorentina che va vicinissima alla rete del vantaggio in almeno altre 4 occasioni con Chiesa e Pjaca. Nel miglior momento degli ospiti però a pungere è la squadra di Spalletti. Combinazione perfetta tra Icardi e D’Ambrosio, il pallone ricapita sui piedi dell’ex Torino che batte Lafont in uscita al 77º. Nel finale la Fiorentina prova a trovare il nuovo pareggio ma le speranze si infrangono nel colpo di testa che termina alto del giovane Vlahovic. Restano quindi solo i complimenti ai viola, mentre i 3 punti vanno all’Inter che raggiunge proprio la Fiorentina a 10 punti.