Il ruggito di Mourinho, ma Sarri è ancora imbattuto

IL RUGGITO DI MOURINHO, MA SARRI È ANCORA IMBATTUTO

Guai a dare per morto lo Special One. L’allenatore portoghese, considerato spacciato già a 15 minuti dall’inizio della sfida contro il Newcastle, ha deciso di vendere carissima la sua pelle. Dopo la rimonta contro i bianconeri, infatti, è arrivato anche un pareggio prestigioso a Stamford Bridge contro il Chelsea. Avrebbe potuto essere addirittura una vittoria se non fosse stato per quel guastafeste di Barkley al 96′.

Mourinho finalmente è tornato ad essere quello dei vecchi tempi. Nel corso della partita si arrabbia, impreca, gesticola: sembra un leone in gabbia. Addirittura nel finale alla provocazione di un assistente di Sarri scatta in piedi e sembra volerselo mangiare vivo.

In un momento così difficile della sua carriera era proprio di questo che aveva bisogno: tornare a combattere la sua personalissima battaglia su ogni campo da calcio. E se non possiamo ancora dire che il vecchio Mourinho è tornato, i segnali di rinascita sono lampanti.

SARRI IMBATTUTO

Torna a sorridere Mourinho quindi, ma non può dirsi scontento nemmeno Sarri. L’ex allenatore del Napoli evita all’ultimo istante la sconfitta e rimane imbattuto in campionato, a soli 2 punti dalla vetta. In particolare è diventato il primo manager nella storia del Chelsea a non perdere nemmeno una partita delle prime otto giornate nella stagione d’esordio.

Sarri si è dichiarato felice del punteggio ma deluso dall’ultima mezz’ora della sua squadra. Per tentare l’assalto al campionato infatti alcune disattenzioni come quelle del secondo tempo di oggi dovranno essere necessariamente limate.