Il Profilo Giusto (Serie A) – Emiliano Rigoni, ci sarà da divertirsi a Bergamo

Emiliano Rigoni / Ha lasciato il segno, dal principio. Emiliano Rigoni si è presentato così, con una doppietta all’Olimpico, al pubblico della Serie A. Un impatto incredibile per un giocatore arrivato l’ultimo giorno di mercato in seguito alle lamentele di Gasperini. Il tecnico dell’Atalanta, infatti, aveva chiesto un mercato all’altezza di un posto in Europa League. Il presidente Percassi ha risposto così, con un esterno d’attacco tra i più promettenti in Europa. Ci sarà da divertirsi con questa Atalanta e con questo Rigoni.

La carriera

Nella provincia di Cordoba, in Argentina, si è stabilita la famiglia di Rigoni tanto tempo fa, dopo essere emigrata dal nord dell’Italia. Qui è nato Emiliano nel 1993, a Colonia Caroya e qui, Emiliano, ha iniziato a giocare a calcio.

Già considerato un predestinato a sette anni, quando incantava nei campetti di periferia. A 12 anni la chiamata del Belgrano, che lo sottrae dalle mani del Bocha Sport Club, il club della città di Colonia Caroya.

Nel Belgrano, la crescita di Rigoni si fa sempre più evidente con il passare degli anni e nel 2013 arriva l’esordio tra i grandi. Nella sua prima stagione in Celeste, arrivano 26 presenze ed un gol. Decisamente più prolifica la stagione successiva, dove Rigoni mette a segno 7 gol.

Arriva, così, la chiamata dell’Independiente, club nel quale il suo bottino aumenta ancora, con 17 gol in due anni in biancorosso.

A 24 anni, finalmente, arriva la chiamata dell’Europa. E’ lo Zenit San Pietroburgo, in quel momento allenato da Roberto Mancini, a volerlo fortemente e a portarlo nella Premier League Russa. La sua esperienza dura un solo anno, anno in cui 28 partite complessive, segnando 6 gol, tutti in Europa League, e mettendo a referto 5 assist.

In estate, infine, il passaggio all’Atalanta. Due gol alla prima partita, una prestazione maiuscola e una città già innamorata delle sue giocate. Se Gasperini è un maestro nel creare ragazzi terribili, con Rigoni rischia davvero di avere tra le mani un gioiello. Se le premesse verranno mantenute, ci sarà davvero di che divertirsi.