Il derby della madunina: Il fattore P di Spalletti

L'Inter consolida il terzo posto a quota 19 punti, grazie ad una grande prova di carattere e qualità. L'1-0 sul fischio finale di MI9 demolisce le speranze del Milan di portare a casa un punto d'oro.

Il modulo utilizzato da Spalletti è sempre quello: 4-2-3-1, ma con un’importante modifica. La fascia destra Vrsaljko-Politano è un chiaro messaggio che echeggia nelle teste di Asamoah ed Ivan Perisic: la fascia sinistra non ha l’esclusiva sulla manovra verso il centro, dove si trova Nainggolan a cui è richiesto un grande lavoro da collante.

L’analisi:

Fin dai primi minuti di gioco la compagine spallettiana pressa molto alto, cercando di schiacciare la formazione rossonera nella propria metà campo. Ottimo nella fase di non possesso Politano che dimostra di essere l’arma in più non solo in fase offensiva. Da sinistra, come prima anticipato si cerca molto il cross in direzione Icardi, mentre da destra si coverge spesso verso il centro affidandosi alle giocate dell’esterno italiano.

E il fattore P?

Il fattore P del tecnico nerazzurro è la pazienza. Schierare Borja Valero, anzichè Lautaro Martinez, al posto di Nainggolan causa infortunio. Inoltre, il tecnico toscano, è riuscito a mantenere la stessa identità di gioco stravolgendo la treuqarti. Un’altra prova di carattere, quella mostrata dall’Inter che gioca con maturità e pazienza… e perchè no anche con un pizzico di garra charrua.

the last man standing…

Decisivo, come solo lui può essere. Come l’anno scorso anche stavolta abbatte il Milan con una rete nel recupero. Maurito Icardi è un bomber vero. E’ una sentenza e la pena è una condanna a 0 punti nel derby per il Milan.

Diverso invece il discorso per el pipa Higuain, l’uomo più atteso. Un leone in gabbia, quella che Spalletti gli costruisce attorno: De Vrij, Skriniar, Vecino e Brozovic sono i quattro angoli,per il pipita è davvero difficile uscirne, poco supportato dai compagni e sopartutto dagli esterni, che in più occasioni preferiscono più la giocata che servirlo.