Il Corriere della Sera sul Milan: “Rigori e Carattere”

Lazio e Milan giocano bene ma non pungono. Ai rigori decisivo Romagnoli

Impensabile ad inizio stagione. Il Milan si è qualificato per la finale di Coppa Italia da giocarsi il 9 maggio allo Stadio Olimpico di Roma contro la Juventus. Ma non è solo questo il fatto che sorprende: sia Lazio che Milan sono arrivate a contendersi la finale di Tim Cup con due allenatori “di riserva” per così dire, dato che sia Inzaghi che Gattuso erano due seconde scelte delle due società. Invece ora sono due tecnici affermati, con un futuro roseo davanti a loro. Sia biancocelesti che rossoneri, giocano un gran bel calcio, e sono due ottime squadre. Unica pecca, nelle due semifinali, la mancanza di reti segnate. Merito anche dei due portieri, Donnarumma e Strakosha che hanno abbassato la saracinesca ed hanno impedito agli attaccanti di segnare. Dopo 210′ ai rigori è decisivo Alessio Romagnoli, che permette al Milan di sognare.

Milan, un leader carismatico era necessario per ricompattare il gruppo

L’edizione odierna de “Il Corriere della Sera” ha aperto titolando: “Milan, rigori e carattere”, a sottolineare la grande solidità targata Gattuso. Infatti grazie al tecnico calabrese, il Milan ha inanellato una serie di risultati positivi che hanno portato i rossoneri a sognare la Coppa Italia e perché no, anche il quarto posto in campionato, distante a questo punto poche lunghezze. Il derby sarà comunque decisivo, ma la stanchezza si farà sentire, dato che 210′ di gioco sono pesanti da smaltire. Ma l’entusiasmo portato da Gattuso a Milanello, può portare grandi benefici, con i giocatori che ora hanno un leader carismatico, capace di infondere in loro la voglia di vincere tipica dei grandi campioni. Per fare un paragone, l’arrivo di Rino al Milan ricorda un po’ quello di Conte alla Juventus nel 2011, grazie al quale i bianconeri hanno iniziato a dominare in Italia arrivando due volte a sfiorare l’impresa in Europa. Ora è solo resta solo da vedere quali saranno gli sviluppi di questo Milan targato Gattuso.