Gianluca Vialli e la malattia: ecco le sue parole

Gianluca Vialli rivela la sua storia

Gianluca Vialli, ex attaccante della Sampdoria, della Juventus e della Nazionale, ha parlato per la prima volta della sua malattia in un’intervista del Corriere della Sera. Ha deciso di rendere pubblica la sua storia e scriverla in un libro per fare da esempio per gli altri.

Le sue parole

“Ne avrei fatto volentieri a meno. Ma non è stato possibile. E allora l’ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa. Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia. Non vorresti mai far soffrire le persone che ti vogliono bene: i miei genitori, i miei fratelli e mia sorella, mia moglie Cathryn, le nostre bambine Olivia e Sofia. E ti prende come un senso di vergogna, come se quel che ti è successo fosse colpa tua. Giravo con un maglione sotto la camicia, perché gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano. Poi ho deciso di raccontare la mia storia e metterla nel libro”.

La malattia

Gianluca Vialli è malato di cancro, all’insaputa di tutti si è già sottoposto a un intervento, oltre ad otto mesi di chemioterapia e sei settimane di radioterapia, ora sembra tutto essere tornato nella norma: “Sto bene, anzi molto bene. E’ passato un anno e sono tornato ad avere un fisico bestiale. Ma non ho ancora la certezza di come finirà la partita. Spero che la mia storia possa servire a ispirare le persone che si trovano all’incrocio determinante della vita. E spero che il mio sia un libro da tenere sul comodino, di cui leggere una o due storie prima di addormentarsi o al mattino appena svegli. Un’altra frase chiave, di quelle che durante la cura mi appuntavo sui post-it gialli appesi al muro, è questa: – Noi siamo il prodotto dei nostri pensieri-. L’importante non è vincere; è pensare in modo vincente. La vita è fatta per il 10 per cento di quel che ci succede, e per il 90 per cento di come lo affrontiamo. Spero che la mia storia possa aiutare altri ad affrontare nel modo giusto quel che accade”.

Gianluca Vialli sta combattendo con forza e coraggio anche fuori dal campo: è la partità più importante della sua vita e non ha di certo intenzione di arrendersi. Vuole essere da esempio per gli altri, infatti ha aggiunto: “Vorrei che qualcuno mi guardasse e mi dicesse: è anche per merito tuo se non ho mollato“.

Possiamo solamente augurargli un grosso in bocca al lupo. Forza Gianluca non mollare!