Dopo il Viareggio e la Supercoppa, anche lo Scudetto

L’Inter di Stefano Vecchi è nuovamente campione d’Italia Primavera. I nerazzurri sconfiggono nella finale di Reggio Emilia la Fiorentina di Emiliano Bigica, grazie alle reti di Colidio e di Rover, segnate rispettivamente al 94′ ed al 106′ di gioco. Ovviamente, la sfida si è conclusa ai supplementari, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. L’Inter vince così il nono campionato Primavera della propria storia eguagliando il Torino, il secondo consecutivo. Dopo i successi ottenuti nel Torneo di Viareggio e la Supercoppa Italiana, altro trofeo sollevato dall’Inter di Vecchi.

Le dichiarazioni dei due allenatori

STEFANO VECCHI

“Credo sia merito di tutti arrivare fino in fondo, poi le finali si giocano e tutto può capitare. Se arriviamo sempre noi e la Fiorentina significa che qualche giocatore sta crescendo molto anche a livello fisico. Anni fa accadeva alla Roma. Se riusciamo a vincere contro la Viola vuol dire che abbiamo qualcosa in più. In questi giorni si ha letto molte cose riguardanti il Settore Giovanile. Noi mettiamo a disposizione a Spalletti dei giocatori che possono anche fruttare notevoli plusvalenze che fanno comodo alla società. Per quanto riguarda Zaniolo può giocare ovunque, ma gli manca un po’ di esperienza. Dal punto di vista tecnico e fisico, è pronto per la Serie A, ma magari non per l’Inter, almeno per il momento. Ma non è l’unico. Sono tanti i giocatori che hanno davanti a sé un grande futuro come anche Pompetti, o Colidio, o Bettella. Sarà interessante giocare la Youth League. Nello scorso anno siamo usciti solamente ai rigori contro il Manchester City, una delle squadre più forti al mondo.”

EMILIANO BIGICA

“La Fiorentina ha reso dura la vita all’Inter nelle tre finali giocate contro i nerazzurri. Stiamo lavorando tutti molto bene, siamo una squadra competitiva che ieri ha provato a tirare fuori il massimo. Bello che mister Pioli sia venuto a vedere la partita. Significa che qualche interesse nei confronti di qualche giocatore, lo nutre. Peccato per l’uscita di Diakhaté. Quando è uscito ne abbiamo risentito perdendo forza e coraggio. Abbiamo iniziato bene, poi però abbiamo perso punti di riferimento. Sono orgoglioso e sono andato volentieri a consolare i miei giocatori. Dobbiamo essere orgogliosi di essere arrivati nuovamente in finale ottenendo la medaglia d’argento. Stiamo andando nella giusta direzione. La società mi ha dato fiducia rinnovandomi il contratto.”

Le pagelle

FIORENTINA (4-3-3): Cerofolini 6,5; Ferrarini 6,5, Pinto 6,5, Hristov 6, Ranieri 6; Lakti 5,5 (8′ pts Marozzi 6), Diakhate 6 (22′ pt Faye 5,5), Valencic 6,5; Meli 5,5 (42′ st Caso 6), Gori 5, Sottil 5. All. Bigica 6

INTER (3-5-2): Pissardo 6; Bettella 7, Nolan 7, Lombardoni 7; Valietti 6, Emmers 6,5 (38′ st Gavioli 6), Pompetti 6,5, Zaniolo 6,5, Sala 6 (7′ sts Zappa S.v.); Adorante 5 (13′ st Rover 6,5), Colidio 7. All. Vecchi 8