Attesa per la finale

L’attesa sta per terminare. Tra meno di 48 ore scopriremo chi sarà la Nazionale vincitrice del Mondiale di Russia 2018. A contendersi la coppa saranno Francia e Croazia, che hanno sconfitto in semifinale rispettivamente Belgio e Inghilterra. Sarà una sfida memorabile, tra la squadra di Deschamps che approda per la terza volta in finale di un Mondiale. Per la Croazia di Dalic, è il primo grande appuntamento nella storia. Ovviamente non si conta quando la Jugoslavia comprendeva tutte le Nazionali balcaniche. Intanto l’attesa sale, allertate circa 110mila guardie e forze armate per garantire la sicurezza dell’evento. Di certo in finale sono arrivate due squadre che hanno meritato i giocarsi la Coppa del Mondo. La Francia, con lo stile e la classe di Pogba, Matuidi, la scoperta di Pavard, mentre la Croazia avrà il privilegio di poter schierare Luka Modric a centrocampo, con Brozovic, Perisic e Mandzukic, tra gli altri. Insomma sono due squadre straordinarie. Ma attenzione a quel folletto là davanti. È francese ed ha 19 anni. Si chiama Kylian Mbappé.

Mbappé sulle orme di Pelé

Continuare ad elogiare il talento di Kylian Mbappé non ha senso, in quanto rischieremmo di cadere nella retorica. Ma è indubbio che il 19enne del PSG sta seguendo le orme di Sua Maestà, Edson Arentes do Nascimento, in arte Pelé. Il brasiliano è stato il più giovane nella storia della Coppa del Mondo capace di vincere in finale. Mbappé potrebbe ripercorrere la strada tracciata da uno dei più grandi di sempre. Ed il Corriere della Sera apre la sezione dedicata allo sport parlando proprio di questi: “Mbappé, il bambino della Francia che sogna la vittoria.” Se quel ragazzino riuscisse in un’impresa simile, magari essendo anche decisivo, riscriverebbe la storia del calcio. E subito in Francia impazza un nuovo slogan: “Liberté, Egalité, Kylian Mbappé.”