FIGC, Gravina presidente con il 97,20% di voti

ROME, ITALY - OCTOBER 22: The candidate Gabriele Gravina attends the Italian Football Federation (FIGC) elective assembly on October 22, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

FIGC, GRAVINA PRESIDENTE CON IL 97,20% DI VOTI

Gabriele Gravina fa centro al primo colpo alle elezioni per la presidenza della FIGC e diventa il quarantaduesimo presidente della sua storia. Da unico candidato i voti ricevuti sono stati ben il 97,20%, mentre il resto sono state schede bianche.

Il nuovo numero uno della Federazione è apparso molto emozionato quando ha rilasciato le sue prime parole da presidente: “Ringrazio tutti, per il sostegno umano e io supporto di idee. Grazie per la fiducia, con voi voglio cambiare verso e direzione al calcio. Questo è il completamento di un percorso umano e sportivo e ora, per realizzare un progetto che molti hanno definito ambizioso serve la collaborazione di tutti. Il calcio non può aspettare. È ora che bisogna dare il massimo, mettere idee al servizio del calcio. Il nostro mondo può tornare magnifico. Siamo reduci da un anno di segnali di instabilità e frammentazione. Non è questo il calcio che vorrei. Il calcio che vorrei punta sui giovani, non fa differenze di genere, è sostenibile, è aperto al coinvolgimento delle famiglie, è in grado di fare impresa, è attento alla tecnologia, ha una Nazionale competitiva. Oggi dobbiamo fare squadra tra noi e con Coni e Governo. Il calcio non si gioca senza riforme di sistema. Ognuno ha la propria ricetta, ma quante di queste indizioni possono diventare soluzioni?. La parole chiave è sostenibilità. Il nostro sistema deve essere in grado di sostenere i suoi uomini e le sue società. Le uniche porte che chiuderemo saranno quelle ad avventurieri e speculatori. Prima di un presidente che parli, c’è bisogno di un presidente che ascolti. Non basta più contare le quantità, ma vanno misurate le qualità del nostro sistema. Almeno una in questo anno la abbiamo messa in campo: la tenacia con cui abbiamo voluto queste elezioni. La strada non sarà facile, si presenteranno quando arriverà il momento di scelte difficili. Il nostro riscatto comincia oggi. La nostra squadra federale sarà la prima Nazionale, alziamo la testa, apriamo gli occhi e puntiamo al risultato”.