Fantacalcio, top e flop dell’undicesima giornata di Serie A

Fantacalcio top flop undicesima giornata / Scorre il calendario settimana dopo settimana e ci ritroviamo già all’undicesima giornata di campionato. Come ogni sette giorni, eccoci di nuovo al nostro appuntamento con i top-flop fantacalcistici. Andiamo a scoprire insieme chi, secondo Fantagazzetta, sono stati i migliori e peggiori giocatori di questo turno di campionato.

Top 4

Salvatore Sirigu. La netta vittoria contro la Sampdoria non porta in dote soltanto la ritrovata vena realizzativa del Gallo Belotti. Un’altra importante nota positiva, infatti, è data da Salvatore Sirigu, che non è riuscito a mantenere la porta inviolata solo per la bravura e prontezza di Quagliarella. Lui, quel rigore, l’aveva parato, poi è stato bravo l’attaccante stabiese a ribadire in rete. Voto 8,5.

Alessio Romagnoli. Premio anche per la recidività. La prestazione di mercoledì sera non è stato possibile premiarla in quanto era un turno di recupero, ma stavolta la pagnotta se l’è proprio meritata. Secondo gol consecutivo, entrambi decisivi ed entrambi nei minuti di recupero. Il gol di mercoledì è una perla, questo da attaccante vero. Tuttofare. Voto 10.

Roberto Gagliardini. Da una sponda di Milano all’altra. Spalletti sta rivitalizzando, pian piano, tutte le risorse a propria disposizione. Nella goleada contro il Genoa, oltre al grande ritorno di Joao Mario, c’è la doppietta dell’ex Atalanta, giocatore giovane che può dare tantissimo alla causa nerazzurra. Voto 13,5.

Dries Mertens. Signore e signori, che giocatore. Contro un Empoli alla deriva (più per il risultato che per il gioco, in verità), il belga segna tre gol, uno più bello dell’altro. Inizia con un destro precisissimo, poi si inventa una traiettoria magnifica a superare Provedel. Il terzo gol è un grande contropiede, su assist bellissimo di Insigne, in cui supera il portiere in uscita e insacca a porta vuota. Deluxe. Voto 18,5.

Note di merito: Mancini, Florenzi, Izzo 10.

Flop 4

Ivan Provedel. Il Napoli è molto più forte dell’Empoli, ma se il risultato segna 5-1, buona parte di colpa è anche del portiere dei toscani che non ha fatto nulla per impedire al pallone di finire in rete. Sul secondo gol è in ritardo, sul quinto esce alla disperata e si fa saltare. Decisamente tutto rivedibile. Voto -0,5.

Bram Nuytinck. Gli sono bastati dieci minuti di partita per rovinare quanto fatto dall’Udinese in 95 minuti. L’espulsione rimediata contro il Milan, anche se ormai a tempo scaduto, mette in difficoltà la propria squadra, che infatti prende gol proprio pochissimi minuti dopo. L’intervento, poi, è abbastanza stupido ed evitabile. Voto 3,5.

Filip Bradaric. In questo inizio di campionato era stato uno dei migliori per il Cagliari, ma contro la Juventus combina una frittata dopo l’altra. Prima l’autorete goffa che riporta avanti i bianconeri un minuto dopo il pari di Joao Pedro, poi regala un rigore che solo l’arbitro non vede. Brutto passaggio a vuoto per il croato. Voto 2.

Lautaro Martinez. L’insufficienza non è grave, anzi, senza l’ammonizione sarebbe un 5,5. Inseriamo lui in questa flop perché, in una partita dove brillano tutti, è l’unico neo per l’Inter. Poco dentro il gioco, poco preciso. Aveva la possibilità di non far rimpiangere Icardi, ma non è riuscito nel suo intento. Ha tutto il tempo. Voto 5.

Note di (de)merito: Gomez, Barrow, Stepinski, Mirallas, Ciofani, Ceravolo, El Shaarawy, Dzeko, Under, Caprari, Petagna 5.