Fantacalcio, le rivelazioni del 2018 in Serie A

I giocatori che hanno maggiormente spiccato in questo campionato

Tra vittorie dell’ultimo secondo, battaglie infinite, sportività e sfottò, e le immancabili polemiche, anche questo campionato di Serie A si avvia verso il tramonto. E anche quest’anno, non potevano mancare le sorprese: calciatori che sono esplosi improvvisamente ad esempio, per la gioia dei fantacalcisti che hanno creduto in loro.

Le rivelazioni delle ultime giornate

Nelle ultime giornate sono tanti i giocatori che stanno trascinando le loro squadre, chi per un motivo chi per l’altro; partendo dalle zone basse ad esempio, in casa di un Benevento già retrocesso una piacevole sorpresa è rappresentata da Cheick Diabatè, statuario attaccante maliano, capace di mettere a segno ben 8 reti in sole 10 gare, che però non sono stati abbastanza per salvare i sanniti.

Sempre nella zona calda, spicca senza dubbio Nwankwo Simy, 1,98 cm, un altro gigante d’area, che sta provando a trascinare i calabresi verso la seconda insperata salvezza: spicca tra tutti il magnifico gol in rovesciata contro la Juventus.

Salendo un pò in classifica, troviamo Matteo Politano, autentico condottiero del Sassuolo: senza le sue ultime preziose prestazioni, per i neroverdi la salvezza sarebbe stata molto più ardua; e ancora, in casa Torino, spiccano i 5 gol dell’esterno Lorenzo De Silvestri, calciatore grintoso e in quest’ultima fetta di stagione, anche prolifico.

Per l’Atalanta invece, l’ultimissimo prodotto del vivaio degli orobici si chiama Musa Barrow, che ormai ha conquistato il posto da titolare; posto meritato in seguito alle ultime gare del gambiano, che ha solo 19 anni.

Le certezze

Per quanto riguarda i giocatori che, bene o male, hanno confermato un certo feeling con ottime prestazioni, troviamo ad esempio Simone Verdi, numero 9 del Bologna: il classe ’92 ha rifiutato il corteggiamento del Napoli pur di rimanere per salvare i rossoblu, obiettivo ovviamente riuscito.

In casa Chievo spicca un Roberto Inglese sempre più meritevole di una squadra più blasonata; ancora, in casa Sampdoria, grande stagione per Fabio Quagliarella che a 35 anni suonati è riuscito nell’impresa di segnare ben 19 reti (record personale per lui).

Nell’Atalanta uno dei più positivi è stato indubbiamente Bryan Cristante, nel Milan invece brilla la stella del baby Patrick Cutrone. In casa dei cugini interisti invece, molto positivi sono stati Milan Skriniar, Rafinha e il capitano Mauro Icardi, attualmente vice-capocannoniere del campionato.

Salendo negli attuali primi 4 posti, troviamo la Lazio, che ha avuto come trascinatore il bomber Ciro Immobile, capace di 29 reti (per ora, capocannoniere della Serie A); in casa Roma, spiccano il nuovo acquisto Cengiz Under, ma anche Edin Dzeko, Radja Nainggolan e Kostas Manolas.

Per quanto riguarda Napoli e Juventus, protagoniste di un campionato encomiabile, non ci sentiamo di penalizzare nessuno, ma piuttosto di promuovere tutta la squadra; per i fantacalcisti d’Italia, avere nella propria rosa calciatori facenti parte delle prime due del campionato, ha rappresentato senza dubbio l’usato sicuro.