Fantacalcio, la top-flop della 13^ giornata di Serie A

Fantacalcio top flop 13^ giornata / Dopo uno stop forzato dalla sosta per le Nazionali, eccoci di ritorno con il nostro appuntamento settimanale con la top-flop fantacalcistica per la 13^ giornata di Serie A. Un turno, quello appena trascorso, un po’ avaro di reti (ben tre partite finite 0-0, 18 gol totali, con Empoli-Atalanta unica partita davvero ricca di emozioni). Cosa stiamo aspettando allora? Scopriamo subito la nostra top-flop!

Top 4

Stefano Sorrentino. Sulla carta, la partita tra Napoli e Chievo sarebbe dovuta essere a senso unico, con una vittoria facile per gli uomini di Ancelotti. Se non è stato così è sicuramente merito della sfortuna dei partenopei, che hanno centrato due pali, dell’imprecisione degli attaccanti e del portiere clivense, autore di alcune grandi parate con cui ha tenuto a galla la baracca. A 39 anni suonati, ancora una garanzia. Voto 7

Matias Silvestre. Con la maglia del Catania, si era fatto la nomea di difensore goleador grazie ad una stagione da 6 centri. La stagione ai rivali del Palermo sembrava confermare questa teoria (5 gol), poi la ruota ha smesso di girare. Nelle successive sei stagioni, mai una volta che abbia fatto più di un gol. Stavolta, però, ci siamo. E’ novembre ed i gol sono già due, quello di questa domenica è decisivo per completare la rimonta dell’Empoli sull’Atalanta dei difensori goleador. Bentornato. Voto 10

Joaquin Correa. Dopo una prestazione opaca della sua Lazio, il Tucu ha tolto ad Inzaghi le castagne dal fuoco allo scadere, togliendo una vittoria che sarebbe stata d’oro al Milan di Gattuso. L’ex centrocampista di Sampdoria e Siviglia ha fatto centro proprio sul gong, permettendo ai biancocelesti di rimanere davanti proprio ai rossoneri al quarto posto. Voto 10

Keita Baldé. Fino ad oggi, era stato uno dei pochi nuovi acquisti dell’Inter a non brillare. Sabato sera, però, contro il Frosinone, il senegalese ex Lazio ha lasciato il segno, con una doppietta da grande attaccante. I due gol sono anche i suoi primi in maglia nerazzurra e permettono all’Inter di risalire la china dopo le quattro sberle prese dall’Atalanta. Voto 15

Note di merito: Cragno, Skorupski 7, Hateboer 10, Freuler 10.

Flop 4

Etrit Berisha. Quando sei in vantaggio di due gol e i tuoi avversari sbagliano anche un calcio di rigore, se poi perdi la partita significa che qualche colpa devi pur averla. Il portiere della Dea non ha demeritato nella partita contro l’Empoli, ma le tre reti subite in poco più di 45 minuti evidenziano una manifesta disattenzione generale dell’intera difesa orobica. Voto 3

Andrea Masiello. Dove la colpa non è di Berisha, arriva quella di Masiello. Il difensore dell’Atalanta, di grande esperienza e temperamento, ha tradito la propria squadra con quell’autogol che ha regalato il pareggio all’Empoli. Fosse riuscito ad evitare quella disattenzione, probabilmente ora staremmo parlando di una partita diversa. Voto 2

Josip Ilicic. Probabilmente sembro un po’ un disco rotto, ma la nostra flop 4 riguarda solo elementi di Empoli-Atalanta. A centrocampo abbiamo il trequartista sloveno, espulso durante il secondo tempo il modo quanto meno ingenuo. Dopo l’espulsione di due settimane fa a Higuain, sarebbe dovuto almeno stare attento a come approcciarsi con il direttore di gara. E invece no, muso duro e stesso risultato ottenuto dal Pipita: sotto la doccia. Voto 4

Francesco Caputo. Chiudiamo con l’attaccante dell’Empoli, che, sempre contro l’Atalanta, sbaglia un calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire la partita sul 2-0. Fortunatamente, la prestazione della sua squadra è stata decisamente all’altezza e alla fine è comunque arrivata la rimonta. Detto questo, l’errore sarebbe potuto essere pagato a caro prezzo, quella traversa ancora trema. Voto 2