Europa League, i 5 talenti da tenere d’occhio

Tra volti conosciuti e nuove proposte

L’Europa League non è la Champions League, si sa, ma di certo è una vetrina importantissima per tanti giovani talenti. Abbiamo ristretto a 5 il cerchio dei “gioielli” da tenere d’occhio in questa stagione: vediamo quali sono.

Luka Jovic (Eintracht Francoforte): il serbo è da una stagione all’Eintracht di Francoforte; nel primo anno, sotto la guida di Niko Kovac, attuale tecnico del Bayern Monaco, il classe ’97 è riuscito a portare a casa la Coppa di Germania; considerato tra i migliori talenti in prospettiva, l’attaccante è già nel giro della Nazionale maggiore. Ieri un suo gol all’89’ ha permesso ai suoi di espugnare il Velodrome di Marsiglia e a conquistare 3 punti pesantissimi: niente male.

Alex Iwobi (Arsenal): il nigeriano classe ’96 non è più una novità in casa Gunners: lanciato dal maestro Wenger, l’ala della squadra londinese deve però ancora trovare una sua quadratura definitiva. Ieri partenza da titolare per lui nella prima uscita contro gli ucraini del Vorskla, con annesso assist per Aubameyang: forse potrebbe essere questa per lui, la stagione della definitiva consacrazione.

Patrick Cutrone (Milan): anche lui ormai, sembra quasi un habituè del calcio europeo; in molti però dimenticano che la punta del Milan è un classe ’98. Nella passata stagione l’attaccante ha messo in mostra qualità innate; attualmente è fermo ai box per infortunio, ma in questo stagione il suo talento (complice l’ala protettiva di Higuain) potrebbe definitivamente esplodere.

Kai Havertz (Bayer Leverkusen): ancora più giovane di Cutrone è Kai Havertz, nato l’11 giugno 1999. Incredibile pensare che già nella scorsa stagione il talento tedesco era già in pianta stabile un titolare della squadra. Inoltre, neanche un mese fa, la prima convocazione nella Nazionale maggiore di Low. Fresca di ieri invece, la doppietta che ha permesso ai suoi di ribaltare il risultato contro gli ostici bulgari del Ludogorets. Che dire, il futuro per questo ragazzo appare perlomeno radioso.

Raphinha (Sporting Lisbona): il classe ’96 è uno degli acquisti della campagna estiva dei biancoverdi; un esterno di centrocampo che all’occorrenza può svariare anche sul fronte d’attacco; prelevato dal Vitoria Guimaraes, Raphinha si è già inserito in squadra come titolare: suo il timbro dell’1-0 contro gli azeri del Qarabag: occhio!