Davide Ballardini lo stratega scuola Sacchi

Ballardini è oggi, sei novembre 2017, per la terza volta, l’allenatore del Genoa CFC.
Il ravennate torna alla guida del grifone per risollevarne le sorti e guidarlo alla salvezza.
Ma chi è quel Davide Ballardini lo stratega scuola Sacchi?

L’analisi :

Mr. Ballardini porta nel curriculum un unico trofeo, la supercoppa vinta con la Lazio ai danni dell’Inter per 2-1, a Pechino nel 2008. Peccato che poi non riuscì nel progetto e patron Lotito lo esonerò.
Non ha fin qui collezionato altri trofei, due campionati giovanili a parte, ma di sicuro sa cos’è il calcio, sa insegnarlo, e sa come valorizzare squadra e singoli.
Figlio, calcisticamente parlando, di un certo Arrigo Sacchi, che lo volle con sè al Parma proprio a dirigerne le giovanili, ogni sua squadra mostra organizzazione ed equilibrio, e sugli schemi ogni giocatore sa che deve compiere molti movimenti senza palla.
Proprio quei movimenti che Juric non ha saputo trasmettere, curiosa infatti la posizione che aveva assunto in campo Rigoni, centrocampista dalla grande corsa e con ottimo tempismo sugli inserimenti, non ha caso ogni stagione è spesso andato in rete; goal che gli stanno mancando da quando gioca nel tridente d’attacco.
Certo Lapadula è tornato da poco, ma il centrocampo, fin’ora non ha partorito chissà quali grandi giocate, mentre Galabinov non ha ancora del tutto preso le misure con la Serie A.

Le dichiarazioni :

Ci sono difficoltà enormi, lavoreremo si gambe e cuore, questi ragazzi non sono da penultimo posto. Queste le prime dichiarazioni del Mister, consapevole del potenziale della squadra, e ancora più consapevole della scadente gestione.
Spende anche due parole per Pandev e proprio Rigoni : Sono felice di averli qui, sono vicende passate.
Ricordiamo infatti i precedenti con il centrocampista che per problemi contrattuali col Palermo fu messo fuori rosa.
Conclude poi ribadendo il fatto che fin’ora è stato apprezzato per la sua abilità nel saper gestire le situazioni apparentemente sfavorevoli. Concetto sottolineato da Sacchi stesso. I genoani sperano.

Gli scenari :

Il nocciolo della questione è chiaro : Il Genoa deve restare in Serie A.
Ballardini ha a disposizione in mix tra esperti della categoria, gente affamata, e nuove leve forestiere; noi abbiamo individuato degli uomini chiave che potrebbero essere il valore aggiunto di questo Genoa, anche se il Mister ci ha abituato alla valorizzazione dell’intero gruppo, ci riferiamo a Perin, Laxalt, Rigoni, Lapadula, Pandev e.. Pellegri.
Proprio il sedicenne non si farà di certo sfuggire l’opportunità di avere a che fare con il maestro dei giovani, e questi non si farà di certo scappare l’opportunità di mettersi in mostra lanciando un enfante prodige di questo calibro.

 

Nel calcio, si sa, nulla è scontato, tranne l’imprevedibilità, i tifosi del club più antico d’Italia lo sanno, come lo sa anche il Mister. Tutti gli appossionati di calcio sperano nella missione. In bocca al lupo.