Da grandi flop nelle milanesi a protagonisti, ecco ciò che accomuna Gabigol e Andre Silva:

Etichettati prematuramente a bidoni, Gabriel Barbosa e Andre Silva si prendono la rivincita, dimostrando di essere dei veri bomber.

Gabriel Barbosa ed Andre Silva. Arrivati a Milano con l’intento di scrivere pagine importanti della storia di Inter e Milan, voluti fortemente dalle due società vincendo le aste a suon di milioni (30 per il brasiliano, 40 per il portoghese). Dopo un anno di panchina, difficoltà fisiche e  problemi di ambientamento entrambi hanno preso il volo alla ricerca di spazio e continuità. Nonostante tutte le avversità come se la stanno cavando le due punte?

Dopo la deludente esperienza all’Inter, Gabigol, dove ha collezionato solo 10 presenze ed un solo gol, è stato mandato in prestito dalla  società nerazzurra al Benfica. Anche a Lisbona Gabriel non riesce a farsi valere e dopo soli sei mesi dove ha collezionato 5 presenze ed un solo gol ritorna alla corte dell’Inter. La dirigenza nerazzurra prontamente lo gira in prestito al Santos. Al Santos ritrova spazio e sopratutto ritorna a segnare. Percorso simile sembra riservare il destino per Andre Silva lui che in una stagione al Milan di spazio ne ha avuto, a differenza del collega brasiliano, ma si è dimostrato davvero poco incisivo. 40 presenze fra le varie competizioni e 10 gol. Così data la deludente stagione i rossoneri girano in prestito con diritto di riscatto “l’erede di CR7” al Siviglia.

La metamorfosi from flop to top:

André Silva ha esordito da titolare il 19 agosto nella Liga contro il Rayo Vallecano. Ha trascinato i Nervionenses con una tripletta: 2 goal nel primo tempo, chiudendo l’hattrick nella ripresa. Il classe 1995, è diventato il primo giocatore a debuttare nella Liga con una tripletta nel XXI secolo, un modo chimerico per presentarsi alla Spagna.

E Gabigol? Anche lui ha ricominciato a segnare. Per ora con il Santos ha timbrato 23 presenze segnando ben 12 volte diventando l’attuale capocannoniere del campionato brasiliano.  

Il futuro del talento brasiliano classe ’96 ,tuttavia, è ancora incerto. A spiegarlo è stato lo stesso presidente del club brasiliano, José Carlos Peres, che negli scorsi mesi aveva parlato della situazione dell’attaccante ai microfoni di UOL Esporte: “Il suo contratto scade il 31 dicembre. Se l‘Inter riceverà un’altra proposta, lo manderà in un altro club, altrimenti potrebbe andare avanti con noi. Ma questo è il futuro, è impossibile da prevedere ora. Possiamo parlare solo di quello che succederà fino al 31 dicembre”. Intanto Gabriel segna, lotta e regala spettacolo  per(ora) i tifosi bianconeri.