Coppa Italia, Lazio-Milan 0-0 (4-5 d.c.r.): i rossoneri volano in finale!

SS Lazio's Sergej Milinkovic-Savic (R) vies for the ball with AC Milan's Lucas Biglia during the Italian Cup second leg semifinal soccer match between SS Lazio and AC Milan at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 28 February 2018 . ANSA/ETTORE FERRARI

Una sfida infinita. Difficile ricordare una semfinale di Coppa Italia più bella di questa. Emozioni, rimpianti ed alla fine la gioia dei rossoneri che vincono dopo la lotteria dei rigori e lanciano la sfida alla Juventus.

Primo tempo

Il copione tattico è chiarissimo. La Lazio fa la partita, il Milan attende e riparte. L’equilibrio è totale ed ogni minimo errore può costare caro. Come quello di Rodriguez, che per sbaglio serve Milinkovic-Savic il quale però è troppo tenero con il piattone. Le ripartenze rossonere sono micidiali e su una di queste Suso prova un tiro da fuori, Strakosha è attento. La Lazio ha l’ultima occasione del primo tempo. Gran tacco di Luis Alberto che serve Immobile, super Donnaruma nega il vantaggio. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo

A questo punto è una partita a scacchi ma nessuna delle due riesce a fare scacco matto. Ci prova Calabria con una bella incursione in area ma Strakosha si supera. Calhanoglu ci prova in un paio di occasioni ma è troppo impreciso. La Lazio ci prova ma non crea occasioni e nessuna delle due tenta di osare un pò di più in una gara che comunque, per intensità ed emozioni, rimane bellissima. Si va così ai supplementari.

Supplementari

Se prima c’era paura di sbagliare, adesso è terrore. I biancocelesti spingono a tutta ma trovano solo un paio di calci d’angolo mentre il Milan ha una grandissima, enorme occasione a tre dalla fine. Lancio di Calhanoglu che trova Bonucci stranamente in posizione avanzato. Il capitano serve splendidamente Kalinic, subentrato a Cutrone. Il croato, un pò come Calhanoglu all’andata, si divora il gol del vantaggio sparando alto. Nella disperazione generale dei rossoneri, si va dunque alla lotteria dei rigori.

Rigori

Apre la Lazio sotto la Curva Nord. Immobile non si fa intimorire da Donnarumma e segna il primo rigore. Per il Milan va Rodriguez. Lo svizzero dovrebbe essere uno specialista, ma il suo tiro è debole e centrale. Strakosha para facilmente. Lazio in vantaggio. Milinkovic-Savic però si fa ipnotizzare da Donnarumma, ma lo stesso fa Montolivo. I fantasmi del gol mangiato da Kalinic riaffiorano, ma sempre Donnarumma dà un’altra chance ai suoi parando su Leiva. I portieri sembrano insuperabili, ci pensa Bonaventura a ristabilire la parità. Da qui in poi segnano in ordine Parolo, Borini, Anderson, Bonucci, Lulic e Calhanoglu. Al secondo giro d’oltranza arriva l’errore decisivo. Ed è del giovane Luis Felipe che calcia malamente alto. Romagnoli non perdona e fa esplodere la gioia dei rossoneri. Per Gattuso a maggio ci sarà la grande occasione di alzare il primo trofeo della sua carriera da allenatore. Il Milan arriva il derby con 120 minuti di battaglia sulle gambe, ma con un morale che in questa stagione non era mai stato così alto.