Coppa Italia, Juventus-Atalanta 1-0: bianconeri in finale

La Juventus vola in finale per la quarta volta di fila. Nella semifinale di ritorno, i bianconeri si impongono con lo stesso di risultato dell’andata grazie al rigore di Pjanic. Per l’Atalanta ancora rimpianti per il palo colpito da Gomez nel secondo tempo.

 

Primo tempo

L’Atalanta parte forte e schiaccia la Juve nella propria metà campo. Ci prova Gomez per due volte. Prima un tiro da fuori alto, poi è bravo ad anticipare Lichtsteiner su un cross di Ilicic ma il suo tocco è debole e centrale. L’Atalanta, come sempre, è ben messa in campo. Il pressing uomo contro uomo dei nerazzurri mette in difficoltà il centrocampo di Allegri che di fatti perde molti palloni in fase di impostazione. Poi la dea abbassa il baricentro, com’è normale visto la grande intensità dei primi 25 minuti. La Juventus prende campo ed al 28′ reclama un rigore. Il tocco di mano di Masiello è giudicato però involontario. Negli ultimi 10 minuti i bianconeri hanno tre occasioni per sbloccarla. La prima è una grande azione di Mandzukic, che sfonda in area e resiste alla carica di due difensori ma, davanti a Berisha, calcia addosso al portiere albanese. Ancora Berisha si salva in modo un pò goffo su un cross velenoso di Douglas Costa. L’ultima chance c’è la Asamoah, che punta Hateboer, lo salta ma calcia sull’esterno della rete.

Secondo tempo

Partita equlibrata e molto combattuta. Succede poco nei primi 20 minuti, poi l’Atalanta ha la grande occasione. Grave errore di Benatia, Gomez ha campo libero ma vede Buffon fuori dai pali e tenta di superarlo con un pallonetto che però si stampa sul palo. La Juventus pareggia il conto dei legni tre minuti dopo con un gran tiro da fuori di Douglas Costa che si stampa sulla traversa. I bianconeri gestiscono la partita con la squadra di Gasperini che fatica a creare occasioni ed esce piano piano dal match. Qualificazione che si chiude al minuto 74, quando l’arbitro Fabbri concede un rigore molto generoso per una lieve trattenuta di Mancini su Matuidi. Pjanic dagli 11 metri non sbaglia e gli ultimi 15 minuti diventano una formalità. La Juventus vola in finale per la quarta volta di fila.