Champions League, Cska Mosca-Roma 1-2: analisi del match. Giallorossi in vetta al girone!

CSKA MOSCA-ROMA 1-2

Vittoria fondamentale per la Roma nell’economia del girone G di Champions League. I giallorossi battono il CSKA Mosca anche in trasferta e salgono a quota 9 punti, ad un passo dal passaggio del turno.

PRIMO TEMPO

Parte benissimo la Roma: al 5′ Pellegrini su calcio d’angolo serve un pallone con il contagiri per Manolas che sblocca subito il match. Il CSKA Mosca a poco a poco aumenta il ritmo facendo girare bene il pallone e va vicino al pareggio con Vlasic. A metà frazione Kluivert manda in porta Florenzi ma l’esterno giallorosso inciampa al momento del tiro. Un’altra occasione per il raddoppio capita sui piedi di Dzeko, che spara alto da pochi passi dopo una respinta di Akinfeev su cross velenoso di Kolarov. Nel finale i padroni di casa hanno una doppia chance clamorosa: Oblyakov calcia a pochi metri da Olsen ma il pallone viene ribattuto, poi Schennikov di testa manda alto.

SECONDO TEMPO

Dopo un ottimo finale di primo tempo il CSKA Mosca trova il pareggio in avvio di ripresa: al 51′ Sigurdsson riceve un gran suggerimento di Ahmetov e calcia a giro sul secondo palo, battendo Olsen. Kolarov sfiora il nuovo vantaggio e pochi minuti dopo la partita torna ad essere favorevole per la Roma per l’espulsione di Magnusson a causa di un doppio giallo. Al 59′ ecco allora che i giallorossi tornano davanti: tiro rivedibile di Cristante che capita sui piedi di Pellegrini (in probabile posizione di fuorigioco), Akinfeev esce ed il numero 7 lo beffa sul suo palo. La squadra di Di Francesco vuole chiuderla e Fazio ci va ad un passo con uno dei suoi soliti colpi di testa. I russi si affidano ai lampi di Oblyakov, oggi particolarmente ispirato, ma non riescono più ad impensierire seriamente Olsen fino al triplice fischio di Çakir.