Cavani-Di Maria: Napoli può sognare il colpaccio?

“A Napoli furono tre stagioni stupende con la città che mi ha dato praticamente tutto: nome, fama e crescita. Un mio ritorno? Ne ho parlato in famiglia e mi piacerebbe tornare un giorno, ma solo senza De Laurentiis”.

Si erano lasciati così solo qualche anno fa Cavani ed il presidente De Laurentiis. Da un lato un giocatore che in Campania si trovava alla grande e non aveva alcuna intenzione di cambiare, dall’altro un presidente sempre molto attento all’aspetto economico del mondo del calcio e che ha ritenuto giusto venderlo al Paris Saint-Germain nel corso di quella calda estate.

Il distacco apparentemente incolmabile tuttavia si potrebbe ricucire nel corso di questo mercato. L’operazione in sé sembra impossibile: giocatore di 31 anni compiuti, valutato sui 70 milioni e con un ingaggio di 12 milioni all’anno. Tuttavia il legame tra il Matador ed il mondo napoletano è rimasto forte e vivo nonostante il cambio di casacca, a differenza di un epigono illustre anche lui attualmente al centro del mercato. Ed è per questo che l’attaccante uruguaiano potrebbe decidersi a spalmare l’ingaggio su più anni.

Dall’altro lato abbiamo un presidente che a dispetto delle dichiarazioni di facciata sulla competitività della rosa non direbbe di certo di no al classico colpo ad effetto, tanto amato da un uomo di cinema come lui. Sa benissimo che in questo momento uno dei pochissimi nomi in grado di scaldare una tifoseria colpita dallo scudetto sfumato nelle ultime giornate e dall’arrivo nelle file dei rivali di CR7 è proprio quello del Matador. Perciò potrebbe mettere da parte per una volta l’ego e far di tutto per concludere un affare che, come abbiamo già detto, da un punto di vista economico appare difficilissimo. Ma Cristiano Ronaldo insegna.

COPPIA CON DI MARIA?

Come per Cavani, anche per Di Maria di certo c’è che al momento si tratta solo di voci, ma che nel mercato moderno in un attimo possono trasformarsi in trattative. Non è un segreto che il Fideo gradirebbe cambiare aria alla luce di un rapporto con il Paris Saint-Germain che pare ormai deteriorato, anche a causa delle troppe panchine nell’ultimo anno. Il Napoli ha dalla sua un tecnico che stima Di Maria ed è stimato a sua volta (ricordiamoci che l’argentino è stato probabilmente l’uomo chiave della Decima del Real Madrid con la sua trasformazione in mezzala).

I presupposti perciò ci sono tutti e molto dipenderà da quanti sacrifici De Laurentiis sarà disposto a compiere per la gioia dei suoi tifosi. Cavani-Di Maria? Sognare si può.