Calciomercato, Messi e quel rifiuto al City

Retroscena del rifiuto ai citizens

Tiene banco in questi giorni la questione Messi-Manchester City; l’argentino, ha sempre rifiutato gli inglesi, anche di fronte ad offerte a dir poco indecenti.

Il corteggiamento

Non è un mistero che i citizens abbiano sempre avuto la Pulce come obiettivo primario per rinforzare la loro rosa. La squadra di Manchester, di fatto, è una delle poche squadre nel mondo a potersi permettere (con un grandissimo sacrificio economico) l’asso del Barcellona.

Nelle scorse finestre di mercato il City ha provato in tutti i modi ad acquistare il classe ’87 dei blaugrana ma ovviamente senza risultati, nonostante una presunta offerta che ha dell’inverosimile; il presidente Khaldoon Al Mubarak ha infatti dichiarato che in passato, il City ha presentato all’argentino un’offerta che prevedeva un innalzamento del suo stipendio, con Messi che avrebbe guadagnato tre volte ciò che guadagna ora.

In termini pratici, l’offerta monstre dei citizens avrebbe fatto percepire a Messi la bellezza di 143 milioni di euro l’anno: una cifra spropositata, che però, a quanto si dice, Messi avrebbe rifiutato.

No al City, no a Guardiola

Lionel Messi ha così deciso di mettere prima dei soldi, il suo amore incondizionato verso il Barcellona, squadra in cui è cresciuto, squadra che l’ha valorizzato, squadra che lo ha fatto diventare grande. Certo, non che in Spagna Messi guadagni poco (43 milioni l’anno), ma comunque l’argentino si è reso protagonista di un nobile gesto.

Per portarlo a Manchester, Al Mubarak ha chiesto al suo allenatore, Josep Guardiola, di convincere direttamente Messi a cambiare aria. Con Guardiola, si sa, Messi si è consacrato nel mondo, e tra i due il rapporto è di reciproca stima e affetto.

Ma niente, neanche l’intervento dell’allenatore spagnolo ha smosso Messi delle sue idee: e così, forse anche per il disappunto di molti tifosi, l’argentino continuerà ancora a vestire la maglia blaugrana, e verosimilmente anche a chiudere la carriera all’ombra del Camp Nou.