Borriello Ibiza: fra movida e voglia di riscatto. Riuscirà l’attaccante ad imporsi?

Borriello Ibiza e il calcio. La storia di una vita, passata in campo e fuori con la stessa grinta, la stessa attitudine. Dal giorno dell’ufficialità gli addetti ai lavori si chiedono Marco Borriello riuscirà a gestire tutto con professionalità, se questa sia l’ennesima scommessa da vincere per l’attaccante o un fine carriera dorato fatto di tanta movida e poche esultanze. Marco non è mai stato in B, almeno in quella italiana e in una vita passata in Serie A di scommesse ne ha vinte molte.

Le parole del presidente dell’Ibiza Amedeo Salvo:

A proposito di Borriello Ibiza oggi ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com ha parlato Amedeo Salvo, presidente dell’Ibiza, ha raccontato nei minimi dettagli a la trattativa.

“Nella vita contano due fattori: la cultura del lavoro e l’ambizione. Marco le ha entrambe. Bella vita? Feste e discoteche sono ovunque. D’estate, in Spagna, di più, ovvio. Ma fortunatamente la stagione calcistica finisce a giugno. Noi in spiaggia ci alleniamo: sveglia presto e corsa alle 8 di mattina quando i turisti non ci sono. Ibiza è bellissima, si vive benissimo: il periodo estivo corre veloce, durante l’inverno è un paradiso assoluto, le distanze sono brevi, c’è grande sicurezza e la qualità della vita è ottima. Le famiglie dei calciatori amano stare qui. E’ un’isola che vive di calcio. La nostra è una società seria, di gente per bene che conosce questo mondo. Abbiamo un progetto reale alla base, molto concreto. Com’è nata la trattativa con Borriello? Ci serviva un centravanti forte, che garantisse gol. Il 7 agosto la federazione spagnola ci comunica che in Segunda B si era liberato un posto extra sul mercato legato a questioni amministrative derivanti dai debiti dell’Lorca Fútbol Club. E per meriti sportivi quella casella è stata assegnata a noi. Così abbiamo subito chiamato il suo agente. Poi ho telefonato al ragazzo. Pensavo fosse impossibile, inizialmente. Poi gli ho spiegato i piani del club e lui è sembrato da subito molto interessato, accettando la categoria. I soldi non c’entrano nulla. Noi volevamo lui, lui voleva noi e l’isola, che è il posto dove vuole mettere radici. Ci siamo trovati e basta. Futuro da dirigente? Sì. Ne abbiamo discusso. Un giorno, quando deciderà di smettere, Marco potrà avere una posizione esecutiva nel club. Io ricordo in particolare la sua tappa a Roma, con Luis Enrique in panchina. Poi prima di definire l’acquisto mi sono rivisto le reti che aveva messo a segno con il Cagliari. La lingue per lui non è un problema, va alla grande si fa capire da tutti. Nello spogliatoio è entrato in punta di piedi. Ha un sorriso per chiunque”.

Il saluto di Borriello ai tifosi italiani

Borriello-Ibiza: così l’attaccante ha salutato i tifosi.

“Si riparte. Ennesima avventura, probabilmente l’ultima.

Metto da parte l’orgoglio perché non nascondo che mi sarebbe piaciuto lasciare la serie A in altro modo, non come lo scorso anno! Ma adesso devo pensare al futuro e ad un progetto di vita, diverso ed ambizioso.

Riparto da dove ho iniziato, la serie C. Stesso entusiasmo e stessa voglia di rimettermi in gioco. Pero stavolta nel luogo che AMO, nel luogo dove ho piantato le radici da tempo e dove mi vedo con i capelli bianchi. Il luogo dove mi sento a CASA!

Ringrazio il presidente Amadeo Salvo e la sua famiglia che sta costruendo un progetto UNICO e che ha creduto in me dandomi la possibilità di chiudere la carriera in un luogo che e’ SPECIALE ed aprire un nuovo capitolo della mia vita anche ricoprendo un ruolo dirigenziale in futuro! E’ la realizzazione di un grande desiderio che ho sempre coltivato! VAMOS”

Il video di presentazione di Borriello ad Ibiza

https://platform.twitter.com/widgets.js