Bayern Monaco-Hoffenhein 3-1, analisi del match: i bavaresi faticano ma nel finale risolvono la pratica Hoffenheim!

La nuova Bundesliga si apre con la vittoria del Bayern Monaco per 3-1 sull’Hoffenheim in una gara decisa nel finale.

PRIMO TEMPO

Nella prima frazione il match stenta a decollare e per registrare la prima azione degna di nota bisogna aspettare il 23’. Episodio che coincide con il vantaggio del Bayern firmato da Müller che di testa trasforma in oro un gran cross di Kimmich. L’Hoffenheim si scuote e al 34’ sfiora il pari con con Joelinton che spreca tutto da posizione favorevole. Tre minuti dopo però sono i padroni di casa a sfiorare il raddoppio con Coman che si destreggia bene dal limite ma Baumann è superlativo a dirgli di no. Questa è l’ultima occasione prima dell’intervallo che si conclude con l’1-0 del Bayern. 

SECONDO TEMPO

Il primo squillo è dei bavaresi che dopo 9 minuti sfiorano il raddoppio con Robben che sfiora il legno con un gran tiro a giro. Al 58’ però cala il gelo all’Allianz Arena quando Szalai in diagonale buca Neuer e regala il pari ai suoi. Al 79’ la squadra di Kovac si procura un calcio di rigore che Lewandowski si fa respingere ma Robben è lesto sulla ribattuta a realizzare. La var però annulla la rete perché l’olandese era già in area prima della battuta e quindi fa ripetere il penalty. Questa volta il polacco non sbaglia e riporta avanti il Bayern spiazzando Baumann. Gol che uccide l’Hoffenheim e galvanizza i campioni tedeschi che al 90’ con Robben calano il tris con un sinistro potentissimo. Parte bene quindi il campionato del Bayern che fatica ma alla fine ha ragione di un Hoffenhein che nei primi 45 minuti è risultato inesistente.