Atalanta-Inter 4-1, analisi del match: tracollo Inter sotto i colpi di Gasperini!

Nell’anticipo delle 12.30 Spalletti schiera un centrocampo a tre con Gagliardini, Brozovic e Vecino. In difesa a riposo De Vrij, in campo Skriniar. D’ambrosio ritorna al posto di Vrsaljko. Tridente d’attacco con i titolarissimi Perisic- Icardi- Politano.
La squadra di Gasperini si presenta con il tridente Ilicic-Gomez-Zapata.
In difesa Mancini, Djimsiti e Toloi. Hatebor e Gosens sulle fasce. A centrocampo Freuler e De Roon.

 

PRIMO TEMPO

I bergamaschi sorprendono subito l’Inter con un pressing aggressivo che mette in difficolta la difesa. Sono Gosens e Hateboer i più pericolosi sulle fasce.
Già al 3′ minuto Handanovic è costretto agli straordinari con una doppia parata su Zapata e su Hateboer. Proprio l’esterno olandese sblocca il match al minuto 8′ raccogliendo tutto solo in area un assist di Gosens.
L’Inter prova a reagire, ma l’Atalanta crea numerose occasioni, sempre sulle fasce, mettendo in estrema difficoltà Asamoah e D’Ambrosio.
Ilicic sbaglia clamorosamente il tap-in a pochi metri dalla porta, così come Toloi a pochi minuti dalla fine del primo tempo non riesce a centrare la porta in area di rigore.

 

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia nel migliore dei modi per l’Inter che trova subito il pareggio su rigore capitalizzato da Icardi per fallo di mani di Mancini.
Ma l’Atalanta non sembra subire il contraccolpo e al 62′ trova il raddoppio proprio con Mancini di testa sugli sviluppi si una punizione calciata da Ilicic.
Nel frattempo Spalleti mette in campo Keita, Vrsaljko e Borja Valero; Gasperini sostituisce Zapata per Pasalic e Toloi con Castagne per infortunio.
L’Inter insiste in attacco con le incursioni di Keita e i cross Perisic, ma nel finale crolla sotto i colpi prima di Djimsiti di testa e poi con un eurogol del Papu Gomez, nei tempi di recupero che piazza un destro a giro all’incrocio imprendibile per Handanovic.