Il Brasile fatica, ma poi emerge la qualità

Il Brasile di Tite ha battuto la Croazia 2-0 nella penultima sfida prima dei Mondiali. La prossima gara vedrà opposta alla Nazionale verdeoro l’Austria che l’altra sera ha steso 2-1 la Germania. Nella partita di ieri sera, giocata ad Anfield, il Brasile ha faticato a contenere gli assalti della Croazia di Dalic. Partono meglio, quindi, i biancorossi che si rendono protagonisti nel corso del primo tempo, nonostante fossero in panchina giocatori come Kalinic, Brozovic, Mandzukic e Pjaca. Anche Tite ha escluso dalla formazione iniziale assi come Douglas Costa e soprattutto Neymar. Quest’ultimo nel corso della ripresa entra in campo e cambia decisamente la partita, mandando un chiaro messaggio a tutte le pretendenti del Mondiale 2018.

O’Ney, rientro e gol da fenomeno. Al Brasile mancava troppo…

Nel corso del secondo tempo, il c.t. Tite decide di cambiare qualcosa. Nel Brasile entra in campo Neymar al posto di Fernandinho. Ma al 60′ è ancora la Croazia a rendersi pericolosa. Ci vuole un grande intervento di Alisson per sventare la minaccia. Ma 9′ dopo, O’Ney si mette in proprio e prima salta Vrsaljko per poi scagliare una sassata tremenda che si infila sotto la traversa dal vertice sinistro dell’area di porta. E’ il ritorno in campo di un fenomeno, dopo quel brutto infortunio patito il 25 febbraio scorso, che lo ha tenuto fuori dal campo per troppo tempo. Si è temuto che le sue condizioni potessero non permettergli di partecipare al Mondiale. Invece eccolo qui, Neymar, colui che dovrà prendersi sulle spalle il Brasile verso una nuova vittoria e verso un nuovo traguardo. O’Ney potrà essere l’arma in più della sua Nazionale al Mondiale. Le altre selezioni sono avvisate: attenzione che c’è un fenomeno. Il 2-0 lo sigla a partita ormai finita Roberto Firmino al 93′, bravissimo nel ricevere un assist da Casemiro, e nello scavalcare il portiere avversario con un delizioso pallonetto. Termina qui un gustoso antipasto. La Croazia tornerà in campo l’8 giugno contro il Senegal.